Canarie 2009 – M&M sin fin: anche Las Palmas li incorona – Giulia e Chicca OK
- Scritto da Marco
- 17.03.2009 16:15.47

In campo maschile la riconfermatissima coppia “M & M” con Alex Mingozzi e Matteo Marighella (targati “Vision”) ha gestito i primi turni con la consueta disinvoltura. Le difficoltà potrebbero giungere a livello di semifinale (in programma domani mattina, domenica, alle ore 11) dalle altre coppie romagnole Scheda-Mariotti e Chirico-Barbieri della scuderia IFBT. Possibile “guastatori” Alessandro Calbucci abbinato a Nino Mireles. Nessuna possibilità per i tedeschi e i ceki, presenti con squadre ancora “acerbe”.
In campo femminile le semifinali di domattina vedranno il primo “contatto” fra le vedettes del circuito FIT (Rossella Stefanelli e Simona Briganti) e le forti romagnole Del Duca-Ridolfi, mentre Spazzoli e Bacchetta se la vedranno con le catalane Egea-Duran. Nel torneo misto va registrata l’eliminazione di Alex Mingozzi, che ha preso parte pro forma al torneo abbinato alla fin qui sconosciuta catalana Elizabeth Duran (l’abbinamento – o “pareja” come si dice da queste parti – è uno dei frutti del magico mondo di internet) , riuscendo comunque a portare al tie-break del secondo set i quotati Barbieri-Spazzoli, che rimangono favoriti per la vittoria al pari di Bacchetta-Scheda.
Per il resto, oltre ad una vacanza rilassante e divertente, va segnalata la dura “concorrenza” che, in Spagna, il beach tennis subisce dal “paddle”, una specialità che si gioca in gabbie di vetro che permettono rimbalzi tipo-squash. Solo nell’isola di Gran Canaria ci sono un centinaio di campi, alcuni tornei hanno centinaia di coppia iscritte. Ma lo sviluppo c’è stato solo in Spagna (l’ex primo ministro Aznar ne era un appassionato): negli altri Paesi i costi altissimi delle strutture hanno scoraggiato ogni tentativo di “lancio”…
Sotto 31 impietosi gradi centigradi si sono svolte le gare della seconda giornata dell’Open Internazionale di beach tennis di Canaria.
Se i risultati hanno rispecchiato i valori una nota va riservata agli andamenti delle semifinali: in campo maschile Scheda e Mariotti (“cabezas de serie numero dos”) hanno impiegato un set più del previsto per regolare i minorenni senigalliesi Niccolò Appiotti e Augusto Girolimetti, lanciati ieri dal successo al primo turno sul sottoscritto (ehm) e su quello nei quarti contro Calbucci-Mireles (quest’ultimo sicuramente provato dalle incombenze organizzative). Per i due marchigiani non è difficile supporre un buon corso di successi in questa disciplina.
Nell’altra semifinale il 6/3 6/0 di M&M contro Peo Barbieri e contro la classe intramontabile delgiramondo Gianluca Chirico (che è stato pioniere di avventure internazionali a Miami e ad Aruba, oltre che qui a Las Palmas) non dice dell’equilibrio con cui si è disputato il primo set.
In campo femminile passano con sicurezza in finale le tarantine Stefanelli e Briganti, regolando Elena Del Duca e Valentina Ridolfi.
Grossi brividi (si fa per dire, vista la temperatura) nella semifinale “bassa”, dove Bacchetta e Spazzoli si sono imposte 7/6 6/4 sulle catalane Jemma Egea e Elizabeth Duran (già in bella evidenza ieri come “socia” di misto di Mingozzi) che hanno condotto a lungo entrambi i set, arrivando a giocarsi 3 set ball sul 5/4 40/15 del primo set.
Ora siamo alla ora di una torrida siesta che consentirà a Marco Scheda di spegnere sul campo le candeline di una torta gentilmente preparata dai suoi amici. Tra poco sarà in campo per le semifinali di misto.
SECONDA GIORNATA (finali)
In campo femminile inedita finale fra le top player IFBT e FIT; hanno prevalso 6-4 6-3 le “nostre” (nel senso di romagnole) Giulia Spazzoli e Federica Bacchetta, che ha centrato l’en plein vincendo anche il misto con Scheda 6/2 2/6 6/4 su Giulia Spazzoli e Peo Barbieri.
La serata al casino ha chiuso la vacanza e pare che per i romagnoli siano arrivate soddisfazioni anche da lì.
Hasta luego!