Un mio articolo sulle miss

Un articolo sulle miss

Nel mio passato di giornalista mi sono occupato alcune volte di concorsi di bellezza. Ho ritrovato un articolo dell’agosto 1997, scritto per il settimanale QUI. La protagonista è una certa Barbara Magalotti, di cui non trovo traccia nel web. Evidentemente i suoi sogni di sfondare nello spettacolo non hanno avuto seguito. Mi auguro però che stia bene lo stesso…

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BELLE DA VERTIGINE

Cronaca di una serata a Mirabilandia in occasione di una delle tante selezioni per Miss Italia. Fra miriadi di fanciulle in fiore e gli spettacolari marchingegni da brivido del parco divertimenti

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“La prima volta avevo una gran paura… ma la seconda… è stata fantastica!” L’involontario, entusiastico, smaliziato doppio senso con cui Barbara Magalotti descrive l’esperienza sullo Space Shot di Mirabilandia, la rende radiosa e perfettamente degna di rappresentare la Romagna alle semifinali per l’elezione di Miss Italia

Il parco sulla Standiana ha ospitato una delle selezioni che, in tutto il Paese, stanno scremando le candidate al trono di Danny Mendez, la mulatta di origine dominicana, impostasi nel 1996. Le 200 qualificate saranno a Riolo Terme fra il 23 e il 26 agosto; da qui usciranno le 100 bellissime che, il 6 settembre, saranno “arbitrate” in TV da Fabrizio Frizzi e Mirigliani, nella serata finale.

A Mirabilandia, nell’arena che ospita la sfilata, c’è il solito proliferare di genitori e morosi, agenti e play boy. Anche parecchi curiosi si accomodano sulle tribune, stremati dal tour de force delle attrazioni (e delle relative file ferragostane).

Il presentatore, si vede subito, la sa molto lunga. Bella voce, buona dizione, preciso, imparziale, galante, attento a valorizzare al meglio lo charme delle concorrenti e la generosità degli sponsor, con battute non troppo ardite nè troppo pecorecce. Insomma: un perfetto interprete di quella indistinta melassa che rende un po’ tutti uguali questi concorsi.

In giuria c’è anche Claudia Zannoni, la 20enne di Piangipane, che fu finalista lo scorso anno a Salsomaggiore. Gioca a fare l’anti-miss. In un mondo di bellone sgargianti, Claudia veste con ricercata modestia, senza trucco, con occhialini da intellettuale. E dispensa la sua filosofia “La bellezza mi ha indubbiamente facilitato in alcune situazioni della vita – ammette – e ora che comincio a dimenticare gli stress e la fatica che mi è costata e le crudeltà scritte dalla stampa su di noi, comincio a ringraziare la finale di Salsamaggiore per avermi aperto il mondo della moda milanese”. “Ma non voglio fare la donna vissuta, a vent’anni – aggiunge la nostra miss –  conservo le amicizie di Ravenna e un legame stretto con Piangipane. Anzi, al giorno d’oggi ritengo che vivere in campagna sia addirittura un lusso riservato a pochi“.

Alle 23 il verdetto: vince Barbara di San Giuliano di Rimini, 20 anni, zero morosi, due genitori, riccioli neri in abbondanza, occhi chiari, vitalità, tanti sogni. “A casa non facevo niente, solo qualche ora di baby sitter – cinguetta da dentro la fascia Sachs – che male c’è se provo questa strada per trovarmi un lavoro?”

Quale lavoro? “Boh… lo spettacolo mi piace tutto: il ballo, la televisione… questa di Miss Italia è un’avventura che vorrei giocarmi fino alla finale; lo so che è faticoso, ma sono pronta!”

Il papero-mascotte Mike (chissà se ha rimediato qualche numero di telefono, oltre alle molte foto ricordo) accompagna la bella comitiva delle partecipanti sotto le famose torri della vertigine, ultima spettacolare trovata per stupire il pubblico di Mirabilandia. Un solerte (e fortunato) addetto imbraga con cura ogni ricciolo della vincitrice dentro la cabina “a tomba aperta” che per tutta la stagione ha estasiato i frequentatori del parco. Nemmeno il tempo di un saluto a mamma e… woooshh! Barbara è già stata sparata verso quelle stelle a cui presto spera di appartenere, mentre, a terra, gli ammiratori la aspettano e le fanno le prime promesse di televoto.

Marco Ortolani – agosto 2010

Non ho trovato sul web immagini di Barbara Magalotti, ma ho trovato su youtube il filmato della presentazione delle 100 finaliste. La “nostra” Barbara, con il numero 60 (stranamente assegnata all’Emilia e non alla Romagna), venne eliminata nelle prime fasi. Fra le altre partecipanti si riconoscono la numero 1 (la cantante ipovedente Annalisa Minetti), la numero 18 (l’attrice Cristiane Filangeri), la numero 21 (la non-saprei-come-definire Elisabetta Gregoraci), la numero 30 (la simpatica soubrette Debora Manoni), le numero 65 e 93 (le letterine Vincenza Cacace e Silvia Toffanin), la vincitrice Claudia Trieste (numero 88) e la numero 100 (la disgustosa Mara Carfagna, cimitero di qualsiasi credibilità dell’attuale classe politica)

Questo è il filmato http://www.youtube.com/watch?v=SMWc0g5YMCU&feature=search

 

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