PRAGA – New Eve Tournament
- Scritto da Marco
- 30.12.2008 10:45.20
ARRIVO A PRAGA
Quattro gradi sottozero (che nella notte sono diventati sei) hanno accolto la delegazione italiana che parteciperà al quadrangolare di beach tennis organizzato dall’attivissimo ceko Edvard nella bellissima città boema.
In campo maschile i favori del pronostico vanno ad Alex Mingozzi (raffigurato nei manifesti ufficiali della competizione) che farà coppia con un suo tradizionale avversario come Maurizio Di Cori (i rispettivi compagni Matteo Marighella e Lele Bianchedi sono rimasti a casa e ne approfittiamo per salutarli). Avversari da tenere in grande considerazione saranno gli altri romagnoli Scheda-Mariotti e Calbucci-Barbieri.
Fra le ragazze Bacchetta-Marino e Del Duca-Spazzoli si dividono i favori, mentre la fanese Furbetta e la riminese Cicchetti proveranno a far valere il ruolo di outsider.
Poche possibilità per le squadre tedesca e spagnola e per i giocatori di casa, che hanno appena cominciato a costruire (con molta passione) la loro crescita beachtennistica
Grazie alle connessioni wireless presenti nel bell’impianto dove si svolgeranno gli incontri (3 campi riscaldati e coperti) potrò aggiornare in tempo reale sugli andamenti del torneo.
LA STRUTTURA
Da una terra così lontana dal concetto di “beach” non ci aspettavamo di certo che al primo tentativo i locali mettessero in pista un così alto livello di accoglienza: il “pallone” che ospita i campi è perfettamente illuminato e riscaldato, con una sabbia molto fine (del tipo di quella dorata sulla quale è nata la grande tradizione romagnola). Accanto sorge una club house accogliente e rifornita. Questi ceki stanno lavorando bene: il torneo di Capodanno da loro può diventare una suggestiva “classica” del programma internazionale.
1. GIORNO DI GARE
In archivio la prima giornata di gare: come previsto gli italiani hanno dominato la scena, fungendo da “promoter” per gli atleti delle altre nazioni, fra i quali i soli padroni di casa Edvard e Jan avevano esperienza internazionale. Tedeschi e soprattutto spagnoli (una bella delegazione dall’isola di Gran Canaria) hanno attentamente studiato le movenze dei campioni azzurri per fare tesoro di questa esperienza boema. Proprio alle Canarie (www.beachtenniscanaria.com) è in programma un torneo internazionale a metà marzo che si annuncia interessante.
Fra le gare della giornata spicca la mancata impresa di Gaia e Depaolis (atleti romani di buon livello, ma non certo di prima fila) capaci di impegnare fino al tie-break le teste di serie numero 1 Di Cori e Mingozzi, autori di una prestazione che si potrebbe con un eufemismo definire “sottotono”. Sicura, invece, la navigazione dei nostri campioni Scheda-Mariotti e Calbucci-Barbieri. Non pervenuto ai campi Minguzzi, che pure qualcuno giura di aver visto aggirarsi per la Capitale…
Più serrate alcune sfide in campo femminile, con DelDuca-Spazzoli che hanno fatto valere il loro maggiore affiatamento sulla coppia inedita composta da Bacchetta e Marino. Furbetta e Cicchetti hanno vinto il loro girone battendo spagnole e tedesche.
Domani mattina il torneo riprende con semifinali e finali nel pomeriggio, giusto in tempo per assestarsi per il Capodanno.
CONDIZIONI DI SALUTE
Il clima praghese mette tutti a dura prova: alla temperatura costantemente sotto zero (da tre a sei gradi) fa riscontro il riscaldamento assurdamente alto di alcuni ambienti interni. Gli sbalzi hanno “steso” molti dei nostri eroi, ma il sottoscritto si sta rapidamente riprendendo grazie alle previdenti medicine messe in valigia da nonna Mariangela (grazie!).
PRAGA
Inutile dilungarsi sul fascino di una città fra le più rinomate e visitate d’Europa: i meccanismi del torneo astutamente studiati da Edvard lasciano ampio spazio per il turismo: la meta preferita sono i ristoranti della città vecchia per abbondanti e “defatiganti” mangiate di specialità ceke (classici della cucina centroeuropea come le zuppe e le carni in umido). Buonissimi ovunque anche i dolci e il pane. Della birra (qui è la terra delle rinomate Pilsen e Bud) si sa già tutto.
La città si sta letteralmente “tirando a lucido” per la festa di Capodanno, un evento atteso dalla gioventù di mezza Europa che conviene qui per celebrare il trapasso dell’anno. Il programma stilato da Edvard prevede la “discesa libera” tipica praghese dal castello sito nella parte alta della città fino alla città bassa con visita al maggior numero possibile di birrerie. Considerando che birra, in lingua locale, si dice “Pivo” il classico motto romagnolo “POCHE PIVE” per questo Capodanno, non andrà in onda…
31 DICEMBRE: 2.GIORNO DI GARE
L’ultima mattina dell’anno si è aperta a Praga nel segno del beach tennis: la bella struttura che ospita il primo torneo internazionale si è animata sin dalle 8 del mattino con le semifinali del torneo misto, che hanno visto Alessandro Calbucci e Giulia Spazzoli prevalere su Marco Scheda ed Elena Del Duca, mentre la capitana Bacchetta e Peo Barbieri hanno superato una coppia tedesca. La finale si giocherà intorno alle ore 14.
Il campo centrale è stato quindi occupato dalle ragazze: nel primo scontro Giulia Spazzoli ed Elena Del Duca hanno superato le tedesche, mentre Furbetta e Cicchetti, dopo aver impegnato Marino-Bacchetta nel primo set (4-6) hanno ceduto nettamente nel secondo (finale femminile intorno alle 15.30)
Quindi è stato il momento di un breve incontro-esibizione, che ha visto in campo il tennista Ivo Minar (numero 64 delle classifiche ATP) che ha palleggiato con la fidanzata Dasha, con Alex Mingozzi e con i capitani delle nazionali spagnola e tedesca,
La prima semifinale del doppio maschile ha visto la vittoria di Michele “Mitch” Mariotti e Marco Scheda sui combattivi romani Gaia e DePaolis. I due, che ieri avevano impegnato fino al tie-break Mingozzi e DiCori, si sono confermati in un ottimo momento, contrastando i romagnoli fino all’equilibrato tie-break che è stato vinto da Scheda-Mariotti, capaci poi di controllare con disinvoltura il secondo parziale (6/1).
Alex Mingozzi e Maurizio Di Cori hanno confermato il pronostico nella seconda semifinale, ma sono stati impegnati a fondo da Alessandro Calbucci e Peo Barbieri, che hanno condotto per metà il primo set e sono sempre “rimasti in partita”. 7/5 6/3 il dettaglio del punteggio.