Las Palmas: un torneo di successo

Las Palmas è la capitale delle Isole Canarie e si trova sulla più grande delle stesse (“Gran Canaria”). Nei decenni scorsi il suo clima mite, senza picchi di calore, e uniforme durante l’anno, l’ha fatta entrare nelle preferenze dei facoltosi turisti europei e americani. Così l’accoglienza si è adattata a questo tipo di visitatori: alberghi di gran lusso, architetture classiche, casino e altre cose per un soggiorno tranquillo e rilassante.

Negli ultimi anni si è voluto dare una sferzata a questa “formula” e si è deciso di utilizzare lo sport come promozione turistica, secondo un concetto caro alla nostra Romagna (ed infatti i funzionari del turismo locale sono in contatto con Cervia e lo Sportur, per una proposta simile di “vacanza attiva”).

Gran Canaria si è proclamata “Isla Europea del Deporte” e ha deciso di stanziare fondi per la promozione sportiva. Grazie a questi fondi è stato rinforzato il tradizionale (questo è il nono anno) torneo di beach tennis che, da due anni, ha la qualifica G1, la massima mondiale, con 15mila dollari di montepremi.

Io ho avuto il privilegio di alloggiare alla “Spiaggia delle Miniere” (abbandonate da tempo)  all’Hotel Cristina, affacciato su un oceano da cartolina, ma soprattutto (per il mio concetto di “lusso”) sugli 8 campi da gioco allestiti da “Approba”, la locale associazione presieduta da Octavio (clamorosa la somiglianza con l’attore Corrado Guzzanti), che conobbi in occasione della mia prima visita nel 2009, e che nel frattempo ha creato uno staff di ragazzi e ragazze molto efficaci e gentili, a partire dalla moglie Aroa, nel frattempo divenuta bi-mamma senza perdere un grammo del suo fascino.

Nel 2009 (e ci sembra un’eternità) il movimento era diviso. A Las Palmas ci fu il primo confronto fra le tre organizzazioni che avevano deciso di escludersi, autoproclamando una propria autonomia. Vinsero Mingozzi e Marighella (“Consorzio”) su Mariotti e Scheda (della IFBT) fra gli uomini e Bacchetta-Spazzoli (Consorzio) su Briganti-Stefanelli della FIT.

Nel frattempo il torneo è cresciuto e da due anni è un G1 ITF, frequentato da tutti i migliori specialisti.

In campo maschile si è avuta la finale largamente più attesa, fra le TDS 1 e 2 Cappelletti/Carli e Garavini/Cramarossa. Si tratta dei binomi più accreditati per la stagione in corso. Dovranno vedersela con Beccaccioli-Benussi (strenua la resistenza dei due romani in semifinale nei confronti di Crama e Gara, vedi foto sopra dove si notano, a destra, i balconi con visuale dell’Hotel Cristina), in attesa di conoscere programmi, accoppiamenti e ambizioni di altri campioni come Burmakin, Giovannini, Meliconi, i possibili rientri di Marighella e Mingozzi, oltre a giovani emergenti come Valmori, Alessi, Pazzaglia e altri, più gli stranieri.  Calbucci e Ramos, invece, detentori del titolo di Las Palmas, sono incappati in un torneo sottotono, uscendo nei quarti per mano dei sorprendenti e fortissimi franco-catalani Francois e Rodrigues (foto sopra). Gli impegni di lavoro di Antomi hanno forse condizionato il suo rendimento.

La finale, giocata davanti a 400 spettatori e trasmessa in diretta streaming, è durata 2 ore e 20 minuti (7/6 5/7 6/4). Ha messo in luce l’indemoniata produzione al servizio di Cappelletti (29 volte su 52 tentativi gli avversari non sono riusciti a ribattere la palla e il tutto con soli 4 errori, a testimonianza di una meccanica ormai infallibile). Più in ombra il suo compagno Carli che è stato “brekkato” per 3 volte, anche se ha deliziato il pubblico in altri frangenti di gioco.

Fra le donne Flaminia Daina e Sofia Cimatti sembrano aver “messo il cappello” sulla stagione, dimostrando ancora una volta una netta superiorità: nei quarti hanno tritato le ambiziose giovani romagnole Valentini e Corbara, in semifinale hanno combattuto contro le outsider Nobile-Casadei (che si erano infilate nello spicchio di tabellone lasciato libero dalla sconfitta di D’Elia-Visani) e in finale non hanno mai avuto seri problemi con le iridate brasiliane Cortez e Miller. Flaminia gioca un beach tennis “opprimente” e muscolare che toglie spazio alle avversarie e può portare questo gioco, al femminile, in una dimensione tecnica e fisica più avanzata. Sofia Cimatti (due volte campionessa del mondo) è il completamento tecnico della coppia, che punta a fare del “cannibalismo” in questa stagione 2017.

Il torneo si chiude con la soddisfazione dei giocatori per la bellezza della location, la qualità dell’allestimento dei 12 campi (favorito anche da una sabbia pulita e soffice), per sistemazioni alberghiere e servizi ricevuti, per l’ambiente intorno ai campi creato dal pubblico con la guida al microfono del formidabile speaker-animatore Chema, un vero maestro per gestire un evento sportivo in spiaggia

I dettagli delle due finali

LAS PALMAS DI GRAN CANARIA – OPEN G1 ITF – 23 APRILE 2017
FINALE DOPPIO MASCHILE

Marco Garavini Luca Cramarossa B. Luca Carli Michele Cappelletti 7/6 5/7 6/4
Durata set 45’ 49’ 46’. Tot. 140’

Punti individuali : Cappelletti 41 (di cui 29 in battuta), Garavini 40 (13 in battuta), Carli 37 (18 in battuta), Cramarossa 36 (17 in battuta).
Errori individuali: Cramarossa 11 (2 in battuta), Carli 11 (3 in battuta), Garavini 14 (5 in battuta), Cappelletti 14 (4 in battuta).

40pari: 11 (6 vinti da GAR/CRA, 5 vinti da CAR/CAP)
Giochi a zero: 4 (2 vinti al servizio da Cappelletti, 1 da Garavini, 1 da Cramarossa).

Andamento set (primo valore di GAR-CRA)
1 set, ordine di battuta GAR/CAR/CRA/CAP. 1-0, 2-0, 2-1, 2-2, 3-2, 4-2, 5-2, 5-3, 5-4, 5-5, 6-5, 6-6.
TB: 1-0, 1-1, 2-1, 2-2, 3-2, 3-3, 4-3, 5-3, 6-3, 6-4, 7-4.
2 set, ordine di battuta CAP/CRA/CAR/GAR. 0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 2-3, 3-3, 3-4, 4-4, 4-5, 5-5, 5-6, 5-7
3 set, ordine di battuta CAP/CRA/CAR/GAR 0-1, 1-1, 1-2, 2-2, 2-3, 3-3, 4-3, 5-3, 5-4, 6-4

 

FINALE FEMMINILE

Flaminia Daina-Sofia Cimatti B. Raffaella Miller-Joana Cortez 6/3 6/3
Durata set: 28′ e 30′

Punti individuali: Cimatti 19 (5 in battuta), Daina 17 (2 in battuta), Miller 17 (5 in battuta), Cortez 7 (3 in battuta).
Errori individuali: Daina 10 (2 in battuta), Cimatti 12 (1 in battuta), Miller 12 (3 in battuta), Cortez 12 (0 in battuta).

Game a 0: 1 (perso al servizio da Miller)
Game 40/40: 5 (3 vinti da DAI-CIM, 2 vinti da COR-MIL)

 

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